
Dunque questa è l'immagine che tutti hanno del Carnevale. Festa, colori, suoni schioppettanti, facce allegre. Io sinceramente non la amo molto come festa. Non vi è un motivo particolare, diciamo che la ritengo una festa inutile. Non mi piaceva neanche da piccola. Costretta a vestirmi con tutti quegli abiti ed a truccarmi perchè TUTTI facevano così. Unica nota carina di quest'anno è che sono andata in piazza per accompagnare i ragazzi della struttura dove faccio tirocinio a vedere i carri. Loro erano contenti, questo è importante. Oggi inoltre, martedì grasso, sono anche dovuta andare in università. Il caro professore ha deciso che doveva ugualmente farci lezione. No comment. La scena più assurda di tutta la mattinata però è apparsa ai miei occhi mentre aspettavo il pullman per tornare a casa. Su un'altra banchina vi era un ragazzo sui 35/36 anni in sedia a rotelle. E' arrivato il suo autobus ed ecco la cosa allucinante. Per salire si è dovuto sedere sui gradini del pullman e praticamente farseli tutti facendo forza sulle sue braccia e al contrario mentre un signore chiudeva la carrozzina e poi la riponeva sul mezzo di locomozione non appena lui, ovviamente a fatica , riusciva ad alzarzi dal pavimento dell'autobus per sedersi su un sedile. Vi rendete conto? Siamo nel 2006 ed abbiamo dei mezzi di trasporto che spesso e volentieri le persone disabili non possono utilizzare. Non vi dico lo schifo che ho provato. Ma voglio essere positiva...devo esserlo...spero che un giorno chi "conta" si renda conto (scusate il gioco di parole) che purtroppo non tutti stanno bene e possiedono un auto blu!!!
4 - 5 Marzo La Gardenia dell'AISM

Importantissima iniziativa questa dell'Associazione italiana sclerosi multipla. Praticamente nelle giornate del 4 e del 5 marzo in 3.000 piazze italiane verranno distribuite queste gardenie al costo di 13 euro (non fate i taccagni è per una buona causa), soldi che verranno destinati ovviamente alla ricerca per questa malattia. Quindi miei cari amici di blog...CORRETE TUTTI IN PIAZZA IN QUEI GIORNI ED COMPRATE QUESTE MERAVIGLIOSE ED IMPORTANTI GARDENIE!!
E' da parecchio che non scrivo. Ebbene SONO TORNATA!!!!
In questi mesi è successo di tutto. Direi di iniziare con le cose belle. Dunque l'Università procede bene, mi sono molto concentrata sullo studio, alla fine in un mese solo ho fatto 4 esami superandoli tutti!!!
Ho iniziato anche il Tirocinio in una Comunità di ragazzi disabili. Ho iniziato da poco però è stupendo. Gli operatori sono gentilissimi e tutti molto disponibili, l'ambiente è accogliente ed i ragazzi sono meravigliosi. Sempre pronti a darti e ricevere un affetto spontaneo fatto di semplici abbracci e sorrisi. Sono molto meglio di certe persone "normali" che trovano anormali certi gesti. Eppure è così bello abbracciare un amico. Ma no!! Per certe persone è assolutamente vietato anche se fino a qualche mese prima lo facevano tranquillamente. Che cosa ridicola. Prima le persone si mostrano in un modo, per piacere agli altri. Poi invece esce la loro vera natura. Mostratevi allora come siete realmente subito e date a chi vi è di fronte la possibilità di scegliere se conoscervi o no!! Perchè poi le persone si affezionano, le persone come me ad esempio. E poi ci rimango veramente male quando vedo certe marce indietro. Senza capire il perchè. Un voltafaccia improvviso. Ed è una vera pugnalata al cuore. Ma poi pensi....non voglio perdere la sua amicizia. Perchè solo questo è...AMICIZIA...nulla di più. Ed allora cerchi di accettare, di raggiungere un compromesso. Perchè l'amicizia è anche questo. Accettare come è l'altra persona. Solo che a volte io non mi sento accettata. Faccio di tutto per piacere a questo amico. Non fraintendete, piacere nel senso puro di amicizia. Avrei tanta voglia che lui sentisse la mia mancanza quando è giù di morale, alzasse il telefono per parlare e non solo. Che mi chiamasse quando ha voglia di ridere, quando è felice. Eppure ci siamo aperti molto l'uno con l'altro, non voglio che lui rimetta su un muro. Non immagina quanto gli voglio bene, anche se so che da parte sua non è così. Sicuramente io sono una sua amica....ma una come tante. Eppure mi va bene...anche se un po' mi fa male questa cosa. Lui per me è il mio migliore amico. Beh vedrò come andranno avanti le cose. Qualche passo verso di me deve farlo anche lui. Non può pensare solo a se stesso. Non può sempre ignorarmi o non avere voglia....di sentirmi e passare del tempo con me. Purtroppo lui è in questa fase. Spero appunto che sia una fase e si renda effettivamente conto ...di quel che mi sta facendo. Ma io gli voglio bene, gliene vorrò sempre. Nei miei sogni lui è felice quando gli presento il mio nuovo ragazzo anzi gli fa quasi il terzo grado perchè deve avere cura di me, mi è vicino nei momenti difficili così come nei momenti allegri e lo stesso io per lui, sarò esagerata ma lo vorrei presente anche al mio matrimonio...quando e se ci sarà mai un matrimonio. Ma ho bisogno di lui anche quando sono giù di morale. Lui non ha ancora capito che a volte il mio morale è a terra non tanto...perchè lo decido io ma perchè il mio umore è "comandato" dalla medicina che prendo. Una persona con cui mi confido ha detto che solo chi soffre una malattia riesce a capire chi si trova nella stessa situazione. E' vero. Spesso riscontro questa difficoltà negli altri. E purtroppo anche in lui. Ma io gli sarò sempre accanto come amica. Neanche lui è di ferro, e gli allungherò sempre una mano per aiutarlo ad alzarsi, sperando che accetti questa mano. Direi che ho scritto abbastanza. Buonanotte a tutti