
Dunque questa è l'immagine che tutti hanno del Carnevale. Festa, colori, suoni schioppettanti, facce allegre. Io sinceramente non la amo molto come festa. Non vi è un motivo particolare, diciamo che la ritengo una festa inutile. Non mi piaceva neanche da piccola. Costretta a vestirmi con tutti quegli abiti ed a truccarmi perchè TUTTI facevano così. Unica nota carina di quest'anno è che sono andata in piazza per accompagnare i ragazzi della struttura dove faccio tirocinio a vedere i carri. Loro erano contenti, questo è importante. Oggi inoltre, martedì grasso, sono anche dovuta andare in università. Il caro professore ha deciso che doveva ugualmente farci lezione. No comment. La scena più assurda di tutta la mattinata però è apparsa ai miei occhi mentre aspettavo il pullman per tornare a casa. Su un'altra banchina vi era un ragazzo sui 35/36 anni in sedia a rotelle. E' arrivato il suo autobus ed ecco la cosa allucinante. Per salire si è dovuto sedere sui gradini del pullman e praticamente farseli tutti facendo forza sulle sue braccia e al contrario mentre un signore chiudeva la carrozzina e poi la riponeva sul mezzo di locomozione non appena lui, ovviamente a fatica , riusciva ad alzarzi dal pavimento dell'autobus per sedersi su un sedile. Vi rendete conto? Siamo nel 2006 ed abbiamo dei mezzi di trasporto che spesso e volentieri le persone disabili non possono utilizzare. Non vi dico lo schifo che ho provato. Ma voglio essere positiva...devo esserlo...spero che un giorno chi "conta" si renda conto (scusate il gioco di parole) che purtroppo non tutti stanno bene e possiedono un auto blu!!!